Appena liberate dalle recinzioni di cantiere, le nuove aiuole pedonali sono già state prese di mira dall’inciviltà. È un risveglio amaro per via Manzoni, dove nelle ultime ore ignoti hanno rubato diverse piantine appena interrate, trasformando inoltre i nuovi spazi verdi in ricettacoli per piccoli rifiuti e deiezioni canine.
A rispondere a questo sfregio, però, non sono state solo le istituzioni, ma i cittadini più piccoli, che hanno impartito una vera e propria lezione di senso civico agli adulti.
I cartelli dei bimbi per difendere il verde
Questa mattina, i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia comunale “Manzari Buonvino” sono scesi in strada accompagnati dalle loro maestre e da una delegazione della Giunta comunale, composta dagli assessori Domenico Scaramuzzi (Cura del territorio), Vito Lacoppola (Conoscenza) ed Elda Perlino (Ambiente).
Per contrastare il degrado e i furti, i piccoli alunni hanno posizionato all’interno delle aiuole depredate – situate proprio davanti all’ingresso del loro plesso scolastico – dei cartelli colorati realizzati in classe. Un messaggio chiaro e diretto per invitare residenti e passanti al rispetto delle regole di civile convivenza e alla cura degli spazi condivisi.
Il nuovo volto della via e lo sdegno del Comune
I furti colpiscono un’area appena restituita alla fruizione pubblica. Il progetto di pedonalizzazione di via Manzoni (nel tratto compreso tra corso Italia e via Crisanzio) ha infatti donato alla strada una veste inedita, con la piantumazione di alberi di terebinto (una specie sempreverde) e la creazione di aiuole ricche di essenze tipiche della macchia mediterranea. Un “salotto” urbano che la comunità scolastica aveva già espresso il desiderio di poter vivere e curare.
«Da qualche giorno abbiamo reso la strada nuovamente fruibile ai pedoni, ma le immagini delle piantine rubate e della sporcizia creano rabbia ed enorme dispiacere», hanno commentato congiuntamente gli assessori.
«I bambini e gli insegnanti – hanno proseguito i rappresentanti della Giunta – volevano prendersi cura di queste aree, ora che finalmente possono godere in sicurezza di un grande spazio pedonale all’ingresso della scuola. Per questo, insieme a loro, abbiamo deciso di arricchire le aiuole con questi cartelli. Confidiamo che, se l’appello ad avere cura dello spazio pubblico arriva dai nostri bambini, sentiremo tutti il dovere morale di ascoltarlo».





