Cannibalizzate e date alle fiamme. Sono almeno una quindicina le carcasse di auto rubate trovate nell’ultima settimana nelle campagne del Foggiano dagli ispettori ambientali dell’associazione Civilis. Ne dà notizia il comandante Giuseppe Marasco, che effettua giornalmente controlli.
Quello delle auto rubate e cannibalizzate, prima di essere date alle fiamme, è un «fenomeno che mette a rischio l’ecosistema ambientale», afferma Marasco.
Stando a quanto riferito, le zone maggiormente interessate dal fenomeno sono la strada pedegarganica, la provinciale per la borgata di Mezzanone, il torrente Carapelle (dal lato che interessa la zona di Manfredonia), e nei pressi dell’area dell’ex pista di Mezzanone. Ma l’allarme interessa, soprattutto, la presenza di una dozzina di carcasse nel torrente Carapelle.
«Da circa due mesi – dichiara Marasco – sono presenti queste carcasse che non vengono ancora rimosse con possibili pericoli per l’inquinamento delle falde acquifere e dei terreni. Molto spesso le carcasse che ritroviamo vengono abbandonate illecitamente su terreni coltivati a grano, ad ortaggi e questo aumenta il rischio di inquinamento».
