L’operazione che ieri ha portato all’arresto di tre persone a Brindisi, tra cui l’ex presidente del Consiglio comunale Pietro Guadalupi, «contribuisce a rafforzare il valore del contrasto alla mafia e all’illegalità da parte dello Stato grazie all’impegno di magistrati e forze dell’ordine che operano sul territorio con impegno e professionalità».
Lo afferma il vice presidente della commissione parlamentare Antimafia Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito.
«Ho appreso delle persone coinvolte – prosegue – e, avendo conoscenza diretta di una tra quelle, posso solo augurargli di dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati».
Tra le persone in carcere, con l’accusa di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso, il 35enne Guadalupi, dal 2016 al 2018, presidente del Consiglio comunale a Brindisi.
«Ogni altra valutazione resta decisamente indirizzata verso il convinto contrasto alle mafie e alle organizzazioni criminali che devono sapere che lo Stato c’è e si fa sentire, come in questi e altri casi», conclude D’Attis.










