L’auto del sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, è stata danneggiata da un incendio divampato la notte scorsa in via Matteotti, nel comune del Brindisino.
La Mercedes Glc del primo cittadino era regolarmente parcheggiata per strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’area, insieme ai carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso e avviato le indagini. Al momento nessuna pista viene esclusa, compresa quella del dolo.
I militari hanno anche acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire l’accaduto.
Stanotte, commenta il sindaco Barletta in un post pubblicato sui propri canali social, «ho vissuto uno dei momenti più difficili». Il primo cittadino parla di «un gesto vile e meschino» che «ha colpito la mia persona: la mia auto è stata incendiata, in pieno centro abitato».
Per Barletta «ciò che più mi colpisce non è il danno materiale. È il pensiero che quel fuoco, acceso nell’oscurità, avrebbe potuto mettere in pericolo altre vite, famiglie, la tranquillità di un’intera comunità. A chi ha compiuto questo atto vile e meschino, voglio dire una cosa: non mi farete arretrare – afferma -. Non si spegne con il fuoco il senso del dovere, non si intimorisce chi ha scelto di servire la propria comunità con onestà».
Il sindaco assicura che «vado avanti. Con ancora più determinazione. Lo devo a ogni cittadino onesto, a questa terra che amo, a chi crede nella legalità».
Esprimendo fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, Barletta chiede «allo Stato di essere presente, con forza e senza esitazioni. Perché nessuno deve sentirsi solo davanti alla violenza».