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Vannacci a “La Piazza” a Ceglie: «Siamo la vera destra, la maggioranza fa politiche di centrosinistra»

Un intervento in videoconferenza a tutto campo che segna la distanza politica dal governo e rilancia la sfida interna all’area conservatrice

Vannacci a “La Piazza” a Ceglie: «Siamo la vera destra, la maggioranza fa politiche di centrosinistra»

Un intervento in videoconferenza a tutto campo che segna la distanza politica dal governo e rilancia la sfida interna all’area conservatrice. Dal palco della kermesse La Piazza di Affaritaliani.it, il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha tracciato il profilo della propria forza politica, respingendo l’accusa di voler spaccare il fronte e attaccando direttamente l’azione dell’esecutivo.

«Il nostro è un partito di destra autentica, fiera e orgogliosa, che non negozia principi e ideali – ha esordito Vannacci –. Valori vicini a quelli che la coalizione di centrodestra sbandierava a inizio mandato, ma che si sono sbiaditi con il tempo. Noi vogliamo che la destra governi l’Italia, mentre questa alleanza applica politiche di centrosinistra non alla moda. Se qualcuno rischia di far vincere la sinistra, non siamo noi, ma chi tradisce il mandato elettorale».

Il fondatore di Futuro Nazionale ha poi replicato a distanza a Matteo Salvini, che dallo stesso palco aveva liquidato come «una sciocchezza» l’ipotesi del voto plurimo per le famiglie numerose: «Quando il ministro leggerà il nostro programma potrà inquadrare le nostre proposte; se si ferma ai titoli dei giornali rischia qualche capitombolo. Non si tratta di una misura chiusa, ma di uno spunto di discussione introdotto al condizionale per dare centralità al nucleo familiare. Abbiamo rispolverato un’idea avanzata trent’anni fa dall’economista Luigi Campiglio e dall’ex ministro Maurizio Sacconi: se i genitori sono responsabili del futuro dei figli, ha senso discutere su come dare loro maggior peso, pur sapendo che servirebbe una modifica costituzionale».

La competizione con gli alleati di governo si sposta infine sul terreno elettorale delle imminenti suppletive per la Camera a Reggio Calabria. Vannacci ha rivendicato la scelta di candidare Domenico Giannetta, consigliere regionale uscente: «Partecipiamo con un profilo fortissimo e soprattutto reggino, a differenza del centrodestra che candida un romano che ha visto lo Stretto solo in cartolina. Giannetta proviene da Forza Italia ma ha compreso che quello non era più il suo spazio e che noi rappresentiamo l’unica vera novità politica degli ultimi dieci anni. Io punto sempre al massimo con determinazione, forza e coraggio».