Un lunedì di sangue sulle strade pugliesi. Una bracciante agricola di 63 anni, di origine polacca, ha perso la vita a seguito di un violento scontro stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 giugno, sulla strada provinciale 96 che collega Francavilla Fontana a Manduria, proprio al confine tra le province di Brindisi e Taranto.
Il tragico impatto ha coinvolto una Renault Megane, guidata da un uomo, e un furgone Fiat Ducato sul quale viaggiavano cinque operai che, secondo le prime ipotesi investigative, stavano rientrando dal lavoro nei campi. Il bilancio complessivo del sinistro è drammatico: oltre alla vittima, si registrano cinque feriti, tra cui un’altra donna ricoverata in condizioni giudicate particolarmente gravi.
La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Sul posto sono confluite sei ambulanze e un’automedica del 118, i cui sanitari hanno prestato le prime cure sul posto alle sei persone coinvolte (tre uomini e tre donne), per poi smistarle d’urgenza nei vicini nosocomi della zona con codici rossi e gialli.
Le condizioni della 63enne sono apparse subito disperate. La donna è stata inizialmente trasportata all’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ma, a causa di un repentino e severo aggravamento del quadro clinico, i medici ne hanno disposto l’immediato trasferimento al più attrezzato ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto. Un viaggio della speranza che si è rivelato purtroppo inutile: la bracciante è giunta al pronto soccorso del capoluogo ionico già priva di vita.
Per permettere le complesse operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell’arteria e la rimozione dei mezzi incidentati, sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Manduria e Francavilla Fontana. I rilievi planimetrici e la gestione della viabilità – rimasta fortemente rallentata con lunghe code in entrambe le direzioni per gran parte del pomeriggio – sono stati affidati ai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Manduria.
Ai militari dell’Arma spetterà ora il compito di ricostruire l’esatta dinamica dello scontro fronto-laterale e accertare le responsabilità civili e penali del caso. Nel frattempo, la comunità locale segue con apprensione l’evoluzione clinica della seconda passeggera rimasta ferita, che resta sotto stretta osservazione medica in prognosi riservata.
