La marina di Torre Canne si prepara a una vera e propria rivoluzione urbanistica e ambientale. Con la pubblicazione della gara d’appalto da parte di Invitalia (che funge da stazione appaltante), prende ufficialmente il via il cosiddetto “Lotto B”: un maxiprogetto di rigenerazione da 1,7 milioni di euro destinato a trasformare radicalmente l’accoglienza turistica e la vivibilità della frazione fasanese.
Le aziende interessate avranno tempo fino al 13 aprile 2026 per presentare le proprie offerte. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è chiaro: unire funzionalità, mobilità sostenibile e tutela del paesaggio.
I tre pilastri del progetto: mobilità, decoro e natura
L’intervento strategico si articolerà su tre direttrici fondamentali che cambieranno le abitudini di residenti e turisti:
- Mobilità e Servizi: Tra via Messina, via Stella Polare e la circonvallazione nascerà un’area multifunzionale. Sarà creata una zona mercatale attrezzata e, soprattutto, un grande parcheggio di interscambio da 220 posti auto dotato di postazioni per il bike sharing.
- Decoro Urbano: Verrà completato l’arredo del lungomare di via Eroi del Mare (nel tratto tra via Capri e il bivio per Savelletri), rendendo la passeggiata più accessibile, pedonale e alberata.
- Ambiente e Natura: La zona umida situata tra via del Faro e via Lago di Varano sarà riqualificata con la realizzazione di suggestivi percorsi naturalistici dedicati al birdwatching.
A completamento dell’opera, l’Amministrazione ha già pianificato il rifacimento integrale dell’asfalto e della segnaletica su via Messina e interventi di manutenzione straordinaria su via del Faro.
La visione del Comune
Soddisfazione e ottimismo trapelano dalle parole del sindaco Francesco Zaccaria: «Questo intervento non è solo un’opera pubblica, ma una visione d’insieme. Restituiamo alla comunità spazi più vivibili e percorsi naturalistici unici. Con il parcheggio di interscambio dimostriamo che è possibile coniugare sviluppo e tutela del paesaggio, migliorando la vita dei residenti e rafforzando l’attrattività internazionale della nostra costa».
Una linea condivisa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Cisternino, che guarda già al futuro della mobilità dolce: «L’obiettivo è rendere l’accoglienza estiva più sostenibile, invitando i visitatori a lasciare le auto in aree idonee e a vivere la località a piedi o in bici. L’opera si unisce alla pista ciclabile che collegherà Monopoli a Torre Canne: grazie a questa sinergia, la marina diventerà una meta più vivibile e rispettosa dell’ambiente».










