La struttura di Restinco individuata per ospitare il nuovo centro migranti resta inutilizzabile dopo l’attentato incendiario del 19 gennaio scorso. Il Comune di Brindisi ha ottenuto dal Governo un finanziamento di 500mila euro per ripristinare i locali danneggiati e rimettere in funzione l’immobile.
Nel frattempo, però, si accelera sul trasferimento degli attuali ospiti sistemati nelle tende allestite all’esterno dell’ex edificio che dovrà diventare Casa della Cultura, in via Provinciale per San Vito. I migranti saranno spostati in una nuova struttura provvisoria in fase di allestimento nella zona industriale.
Le decisioni in Prefettura
La decisione è stata condivisa nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, anche alla luce delle difficoltà segnalate dalla ditta impegnata nei lavori del dormitorio, impossibilitata a proseguire con la presenza dell’accampamento.
Gli uffici tecnici comunali sono già al lavoro per predisporre le nuove tende, con il supporto logistico della Marina Militare, in particolare del Reggimento San Marco. L’obiettivo è completare il trasferimento entro due mesi, così da consentire la ripresa e la conclusione degli interventi per la Casa della Cultura.
Attualmente, secondo quanto dichiarato dall’assessore Ercole Saponaro, risultano censiti 56 migranti in regola con il permesso di soggiorno, anche se – è stato evidenziato – nell’area sono presenti numeri superiori per via di ingressi non autorizzati. Il tema degli irregolari è stato affrontato in Prefettura, con la disponibilità del prefetto e delle forze dell’ordine a intervenire come già avvenuto in precedenti situazioni.
Dal Comune arriva infine la garanzia di un servizio navetta da e per il centro cittadino e verso le zone di lavoro, per assicurare collegamenti e continuità alle attività degli ospiti.










