Un incubo a occhi aperti, vissuto tra le mura domestiche che dovrebbero essere il rifugio più sicuro. È stata una serata di terrore quella trascorsa ieri da una famiglia di Ostuni, vittima di una rapina violenta messa a segno da un commando di banditi spregiudicati.
Nel mirino è finito un noto medico della Città Bianca. I malviventi, almeno tre persone con il volto coperto da passamontagna, hanno studiato le mosse della vittima, attendendo il suo rientro a casa per far scattare la trappola.
La vicenda
La dinamica è stata brutale: appena il professionista ha raggiunto l’ingresso dell’abitazione, è stato aggredito e colpito con un pugno alla testa per vincere ogni possibile resistenza. Una volta sopraffatto l’uomo, il gruppo armato di pistola ha fatto irruzione in casa, dove si trovavano anche la moglie e i figli del medico, pietrificati dalla paura.
Sotto la minaccia dell’arma puntata contro, il medico è stato costretto ad aprire la cassaforte. I rapinatori hanno arraffato tutto quello che potevano: denaro contante e quattro orologi di valore. Per garantirsi una fuga veloce, la banda ha rubato l’auto della vittima, dileguandosi nel buio. La vettura è stata ritrovata solo alcune ore dopo, abbandonata a circa quattro chilometri dal luogo della rapina, probabilmente lasciata lì per cambiare mezzo e far perdere le proprie tracce.
Sull’episodio indagano ora gli agenti del Commissariato di Ostuni, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione dei criminali.