Tre ragazzi tra i 16 e i 17 anni sono finiti nei guai perché avrebbero fatto acquisti in un negozio di Mesagne utilizzando delle banconote false.
La Procura per i minorenni di Lecce ha chiuso le indagini nei loro confronti e l’avviso di conclusione è stato notificato ai tre dagli agenti del commissariato di Mesagne.
L’inchiesta è partita a febbraio dopo la segnalazione di un commerciante che aveva ricevuto, come forma di pagamento all’interno della sua attività, diverse banconote da 20 euro ritenute contraffatte.
Le banconote sono state poi sottoposte a verifica tecniche anche da parte della Banca d’Italia e dalle indagini della polizia sarebbero emerse le responsabilità dei tre minori, che ora sono accusati di spendita di monete false.
