«Il cammino intrapreso orientato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni e cittadini possa portare a un impatto positivo. In questa gestione, la tutela dell’ambiente va di pari passo con l’inclusione sociale, la promozione di economie locali e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Negli anni Torre Guaceto ha dimostrato di sapersi affermare in maniera costante e determinata come positivo modello di gestione partecipata e sostenibile per una riserva naturale». Ad affermarlo è il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un videomessaggio diffuso nel corso dell’iniziativa che si è svolta oggi a Brindisi per celebrare i 25 anni dall’istituzione del consorzio della riserva, che si trova tra Carovigno e il capoluogo messapico.
All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, il prefetto di Brindisi, Guido Aprea, il presidente del Consiglio della Regione Puglia, Toni Matarrelli, l’assessore regionale all’Ambiente, Debora Ciliento, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, il dirigente di programma e Oasi del Wwf Italia, Luigi Agresti, e il presidente del consorzio Rocky Malatesta. «Questi importanti traguardi raggiunti su conservazione delle biodiversità, mobilità dolce e sensibilizzazione ambientale testimoniano – ha aggiunto il ministro – il valore della scelta di investire nel futuro».
«Gli investimenti andranno portati avanti mettendo al centro la relazione armoniosa tra uomo e natura. Solo così – ha concluso Pichetto Fratin – con una governance trasparente e comportamenti responsabili, è e sarà possibile generare un benessere duraturo e diffuso per una migliore qualità della vita e una miglior qualità ambientale e sociale».