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Brindisi Cronaca

Dopo Orta Nova, Caio Mussolini presenta il suo libro a Brindisi: evento “clandestino” per evitare le “zecche”

Un evento «nero», sponsorizzato con il sol passaparola per non avere «zecche» rosse tra i piedi. Parliamo della presentazione del libro di Caio Mussolini – pronipote del ben più noto Benito e candidato con Fratelli d’Italia alle scorse elezioni europee – dal titolo «Mussolini e il fascismo – L’altra storia», che verrà presentato oggi alle 17:30 nella sala università di Palazzo Nervegna con l’introduzione del consigliere comunale di FdI Cesare Mevoli.

I messaggi

Nessuno era a conoscenza dell’evento, se non gli organizzatori dello stesso e pochi intimi. E non per un lavoro di promozione sbagliato o partito in ritardo, ma per un piano ben preciso: non far arrivare le «zecche». Questo quanto emerge dalla chat degli organizzatori dell’evento di cui L’Edicola è venuta in possesso. A scrivere sarebbe un noto politico locale che, dopo aver sottolineato la sua volontà di non pubblicizzare troppo la presentazione per evitare l’arrivo, appunto, delle «zecche», invita tutti a sponsorizzare la presentazione tramite passaparola a persone interessate a sentire «l’altra campana».

Il libro e le reazioni

Il libro di Mussolini ha già fatto parlare di sé. In più parti d’Italia, infatti, non sono mancate le critiche allo scrittore, spesso legate ad un uso ritenuto da molti «improprio» di una struttura comunale. Proprio come sta accadendo a Brindisi.

«È una vergogna – ci dice Donato Peccerillo, presidente del Comitato Provinciale di Brindisi dell’Anpi – e ancor più vergognoso è che sia stata concessa una sala di una struttura comunale per un evento del genere. Questa è apologia al fascismo e, fino a prova contraria, è vietata dalla legge. Come Anpi Brindisi ci riserviamo di agire per vie legali. A Mevoli – conclude – che è consigliere comunale di maggioranza, porgo l’invito di occuparsi dei problemi reali della città invece di fare introduzioni ad eventi del genere».

Dello stesso tenore le critiche delle forze di minoranza brindisine: «Esprimiamo profonda indignazione e assoluta condanna per l’evento in programma – scrivono nella nota congiunta – costituisce un intollerabile oltraggio ai valori democratici e antifascisti che fondano la nostra comunità civile».

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