Un banale, quanto doveroso, rimprovero per far rispettare le regole di civiltà si è trasformato nell’ennesimo pomeriggio di paura a bordo dei mezzi pubblici brindisini.
I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di oggi lungo la tratta che collega Villa Castelli alla zona industriale di Brindisi. Un gruppo di passeggeri giovanissimi, in totale spregio delle normative vigenti e del rispetto per gli altri viaggiatori, ha deciso di accendersi una sigaretta all’interno della vettura della Stp (Società Trasporti Pubblici).
L’autista in servizio, accortosi di quanto stava accadendo, è prontamente intervenuto richiamando i ragazzi e intimando loro di spegnere la sigaretta. Per tutta risposta, però, il dipendente dell’azienda di trasporti è stato investito da una violenta raffica di insulti, minacce e ingiurie da parte del branco. Una tensione tale che l’uomo, visibilmente provato dall’aggressione verbale subita durante la guida, ha accusato un malore.
Fermato il mezzo e richiesto l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine, il conducente è stato soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. Sul posto è intervenuta tempestivamente una volante della Polizia di Stato, che ha bloccato e identificato tre giovani componenti del gruppo, tra i quali figura anche un minorenne.
Attualmente sono in corso ulteriori indagini per chiarire se vi siano stati altri giovani coinvolti nei tafferugli e per vagliare i possibili provvedimenti a carico dei fermati da parte dell’autorità giudiziaria.
Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. L’episodio odierno riaccende infatti l’allarme sicurezza sui mezzi pubblici provinciali: solo poche settimane fa, su un’altra linea di collegamento gestita sempre dalla Stp, si era registrato un episodio di aggressione e vandalismo dalle dinamiche analoghe.