Un incendio è divampato nella notte all’interno dell’ex dormitorio per migranti di via Provinciale San Vito a Brindisi, attualmente oggetto di lavori di riqualificazione per diventare una futura Casa delle culture. Le fiamme, domate dai vigili del fuoco, sarebbero di origine dolosa: secondo le testimonianze degli operai del cantiere, un uomo è stato visto allontanarsi furtivamente dopo aver cosparso di benzina un cumulo di rifiuti e un materasso.
L’episodio ha scatenato la reazione dell’assessore ai Servizi sociali, Ercole Saponaro, che collega apertamente il rogo al clima di tensione e disinformazione generato nelle ultime settimane attorno al contestato trasferimento dei migranti. «Si sta creando un clima d’odio e di strumentalizzazione politica che rischia di compromettere un progetto fondamentale», ha dichiarato l’assessore, difendendo la nuova sistemazione temporanea nella zona industriale in attesa del dormitorio definitivo a Restinco. Nonostante le proteste dei comitati — tra cui la manifestazione indetta dal comitato No Cpr —, Saponaro ribadisce la sicurezza della struttura e assicura che gli attacchi non fermeranno l’azione dell’amministrazione comunale.
