Fuochi d’artificio illegali sequestrati a Brindisi e Mesagne e quattro persone denunciate. È il bilancio delle due operazioni della Polizia relative alla notte di Capodanno. Pochi minuti prima della mezzanotte, gli agenti hanno individuato nel centro storico della cittadina messapica, nelle vicinanze di piazza Orsini, dove era in corso il concertone, 12 ‘batterie’ da 100 colpi e tre batterie fontana, già sistemate sulla strada e pronte per essere accese.
Nella stessa notte, sempre a Mesagne, gli agenti due mesagnesi sono stati sorpresi mentre stavano per accendere alcuni fuochi pirotecnici e denunciati. Ad aggravare la situazione la presenza di un cospicuo numero di persone nelle immediate vicinanze del luogo che era stato scelto per l’accensione dei fuochi.
Le volanti della Questura di Brindisi inoltre, nel corso del pomeriggio del 31 dicembre, hanno individuato l’abitazione di un noto pregiudicato del posto nella quale si riteneva potessero essere nascoste, armi, munizioni o esplosivi. La perquisizione ha consentito di trovare materiale pirotecnico non in libera vendita e di constatare la presenza di materiale utilizzato per il confezionamento di dosi di sostanza stupefacente.
I giochi pirici e il resto del materiale sono stati sequestrati e il giovane è stato denunciato. Al momento della perquisizione era presente la madre del destinatario della perquisizione che non ha voluto fornire agli agenti di Polizia le generalità ed esibire un documento valido di riconoscimento. La donna è stata dunque denunciata a piede libero.