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Brindisi Cronaca

Assalto al portavalori nel Brindisino, restano in carcere i due foggiani fermati

La gip di Lecce, Tea Verderosa, ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere per Giuseppe Russo e Giuseppe Iannello, i due uomini accusati di aver preso parte lunedì scorso all’assalto armato ad un portavalori in transito sulla superstrada Brindisi-Lecce con Kalashnikov ed esplosivo. Il mezzo trasportava 6 milioni di euro.

I due sono accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, associazione di stampo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, tentato omicidio aggravato dai motivi abietti, rapina aggravata, estorsione, porto e detenzione di armi da guerra, armi comuni e materiale esplodente. Sono stati fermati dai carabinieri mentre fuggivano a piedi nelle campagne di Squinzano.

I legali dei due indagati, Andrea Castronovi e Matteo Ciociola, al termine dell’udienza non hanno avanzato istanze alternative alla detenzione in carcere riservandosi una volta studiati gli atti l’opportunità di fare ricorso al Tribunale del Riesame principalmente in merito alla questione della contestazione dell’associazione di tipo mafioso. Alle ricerche volte a catturare gli altri componenti dell’assalto stanno partecipando anche i carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia. Durante

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