L’ennesimo assalto a un portavalori riaccende l’allarme sicurezza in Puglia e provoca un duro confronto politico. A chiedere un intervento immediato dello Stato è il vicepresidente della Commissione Antimafia e segretario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis, che parla di una vera e propria emergenza da Foggia al Salento.
Per l’esponente azzurro serve una nuova «Operazione Primavera 2», con un potenziamento massiccio di uomini e mezzi, e invita il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a recarsi al più presto in Regione. Annuncia inoltre che la Commissione Antimafia, probabilmente a marzo, svolgerà una missione in Puglia proprio sul tema del contrasto alle mafie.
Sul fronte istituzionale, il ministro Piantedosi ha espresso pubblicamente gratitudine ai carabinieri per aver sventato una rapina condotta con modalità violente e ad alto rischio, ribadendo che il Governo continuerà a investire sulle forze dell’ordine e sulla loro capacità operativa.
Di segno opposto le critiche dell’opposizione. Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, definisce “drammatiche” le immagini dell’assalto e parla di una escalation criminale, citando anche l’aumento di furti e rapine. Per Bonelli la sicurezza è peggiorata e il ministro dell’Interno avrebbe fallito: «Dimissioni immediate». Così anche il collega dem Claudio Stefanazzi: «Mentre il Paese reale chiede sicurezza, il ministro dell’Interno Piantedosi continua a voltarsi dall’altra parte».