Sono stati veri e propri attimi di terrore quelli vissuti sulla superstrada tra Brindisi e Lecce dove, stamattina, si è verificato un vero e proprio assalto paramilitare a un furgone blindato portavalori con passanti rapinati e derubati dell’auto e colpi di pistola contro le auto dei carabinieri.
Una gazzella, come si vede dalle immagini diffuse sui social, è stata colpita da un proiettile che ha perforato il parabrezza. «Solo per una fortuita combinazione di eventi» quanto accaduto «non si è trasformato in una tragedia», afferma il Sindacato italiano militari (Sim) dei carabinieri commentando l’episodio. «A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo».
Due dei malviventi sono stati arrestati, dopo un inseguimento, nelle campagne di Squinzano. Bloccati a terra dai militari e ammanettati, sono stati poi portati in caserma. Si tratta di due uomini di origine foggiana che, stando a quanto si apprende, farebbero parte di un commando composto da almeno sei-otto persone.









