Hanno fatto scena muta anche davanti al gip, dopo quella nell’interrogatorio in caserma a Campi Salentina, i due foggiani fermati con l’accusa di aver preso parte all’assalto armato, con kalashnikov ed esplosivo, a un portavalori sulla superstrada che collega Brindisi a Lecce.
Giuseppe Russo e Giuseppe Iannello si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nel corso dell’udienza di convalida del fermo che si è tenuta stamattina nel carcere di Lecce dove sono detenuti.
Con Russo e Iannello c’erano anche i loro legali. L’interrogatorio si è svolto davanti alla gip Tea Verderosa e al pm Alessandro Prontera. Attesa per la convalida del fermo con la custodia cautelare in carcere.