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Assalto a un portavalori sulla Ss 613 Lecce-Brindisi: mezzi incendiati e sparatoria con i carabinieri – VIDEO

Scene da far west, stamattina, lungo la strada statale 613 che collega Lecce a Brindisi. All’altezza di Tuturano un gruppo di malviventi ha assaltato un furgone portavalori.

Secondo le prime notizie, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco con i carabinieri. Non risultano esserci feriti.

Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. I malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiandolo, costringendo così il portavalori a fermarsi. La strada è stata bloccata. Anas informa che è stato istituito un percorso alternativo sulla ex Statale 16.

Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco.

D’Attis (Forza Italia): «È emergenza sicurezza. Piantedosi venga in Puglia»

Sull’episodio interviene il vicepresidente della commissione Antimafia e segretario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis, che chiede l’intervento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

«Da Foggia al Salento, in Puglia è emergenza sicurezza» e serve «un intervento massiccio da parte dello Stato», afferma.

La commissione Antimafia, ricorda D’Attis, «come già deciso dall’ufficio di Presidenza, probabilmente a marzo, svolgerà una missione in Puglia proprio per affrontare il tema del contrasto alle mafie. C’è bisogno di un potenziamento serio di forze dell’ordine – aggiunge il segretario pugliese di Forza Italia – e di mezzi per contrastare l’allarme sicurezza ed è una richiesta specifica che formulo, a nome anche di altri colleghi e della comunità, al ministro dell’Interno».

Stefanazzi (Pd): «Piantedosi non può più far finta di nulla»

«Siamo di fronte a un’escalation criminale che trova istituzioni locali, forze dell’ordine e magistratura lasciate sole, senza uomini, senza mezzi e senza strumenti adeguati», commenta il deputato salentino del Partito democratico, Claudio Stefanazzi. «Rapine con armi pesanti, attacchi con esplosivi a praticamente
ogni bancomat dei centri urbani della provincia di Lecce, roghi di auto, spaccio di droga, minacce a magistrati e forze dell’ordine – sottolinea -. Mentre il Paese reale chiede sicurezza, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi continua a voltarsi dall’altra parte».

Il deputato pugliese evidenzia che «i piani di rafforzamento della Polizia sembrano valere solo per il Nord e per le regioni amministrate dal centrodestra. Il Sud, e in particolare il Salento, vengono colpevolmente ignorati dal governo Giorgia Meloni».

Stefanazzi ricorda di aver «presentato undici interrogazioni sulla situazione della sicurezza nel territorio salentino. Undici. E il ministro Piantedosi non ha ritenuto di rispondere nemmeno a una. È un comportamento inaccettabile – afferma -, che mortifica il ruolo del Parlamento e offende una comunità che chiede protezione e presenza dello Stato».

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