È morto a Carovigno, nel Brindisino, il pittore modenese Giuliano Della Casa. Aveva 84 anni.
Grande artefice dei libri d’artista e protagonista della cultura modenese, Della Casa era arrivato da poco in Puglia, per trascorrere un periodo di vacanza con la famiglia, quando è stato colto da un improvviso malore durante il riposo.
La scomparsa di Giuliano Della Casa, commentano il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e l’assessore alla Cultura, Andrea Bortolamasi, «priva la nostra città di uno dei suoi artisti più originali e riconosciuti. Pittore, ceramista, autore e curatore di libri d’artista, è stato protagonista di una stagione straordinaria della cultura modenese, dialogando con alcuni dei più importanti interpreti dell’arte e della letteratura contemporanee e portando il nome della nostra città ben oltre i confini nazionali».
Giuliano Della Casa, ricorda il primo cittadino, «apparteneva a quella generazione che, tra gli anni Sessanta e Settanta, contribuì a fare di Modena uno dei luoghi più vivaci e interessanti della ricerca artistica italiana. Erano anni nei quali nella nostra città si incontravano e si confrontavano artisti, poeti, scrittori, sperimentatori di linguaggi nuovi. Esperienze come quella della Galleria Alpha, insieme a figure come Claudio Parmiggiani e Franco Vaccari, o il lungo sodalizio di Della Casa con Adriano Spatola, raccontano una Modena capace allora di stare pienamente dentro le avanguardie e il dibattito culturale internazionale. Giuliano fu uno dei protagonisti di quella stagione e contribuì, con la sua curiosità e la sua ricerca, a renderla possibile».
