Partono ufficialmente oggi, a Barletta, i lavori per il prolungamento dei moli foranei del porto. La cerimonia per l’inaugurazione del cantiere si è svolta stamattina alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
L’avvio dei lavori, ha affermato, crea «le condizioni per uno sviluppo di questo grande porto, lo sviluppo sia commerciale che turistico, che darà dei benefici sicuri a tutto il territorio».
Il ministro ha spiegato di aver «seguito il percorso di finanziamento, di ideazione, di progettazione e – ha aggiunto – credo che» l’avvio del cantiere arrivi «anche in un momento molto particolare per il Sud, in un momento dove la posizione della Puglia è una posizione rilevante» perché «così al centro del Mediterraneo».
Il senatore di Forza Italia, Dario Damiani, che ha curato l’iter, ha parlato di «una giornata importante, storica perché oggi iniziano ufficialmente i lavori con la consegna del cantiere alle aziende che si sono aggiudicate l’appalto».
Il progetto prevede l’allungamento del molo di Ponente fino a 805 metri e quello di Levante di altri 140.
I lavori sono affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Fincosit srl in collaborazione con Fincantieri Infrastructure Opere Marittime spa, Zeta srl ed E-marine srl. I lavori consentiranno «di mettere in sicurezza il porto, di migliorare i traffici commerciali e aumentarli», ha continuato Damiani che ha curato l’iter del progetto annunciando che «il prossimo obiettivo è realizzare a Barletta un porto turistico».
