Erano previsti appuntamenti musicali per tutte le domeniche di marzo, ma dopo i primi due eventi è scattato il divorzio tra l’organizzazione della manifestazione «DayTime» e il Comune di Trani. Motivo? Alcuni utenti sarebbero stati sorpresi a urinare e rifiuti sono stati abbandonati nel gioiello della città di Trani, il Monastero di Colonna, ritornato fruibile dopo anni di lavori.
I fatti
Al centro della polemica nata ieri c’è appunto una delle bellezze architettoniche più rinomate della città, il Monastero di Colonna, scelta come location dalla Gest Maggi per un evento principalmente diretto al mondo giovanile e definito dai promotori come «culturale fatto di musica, territorio e tradizione». L’iniziativa si è svolta da mezzogiorno fino a sera negli spazi esterni al Santuario con banchetti per il food, mercatini vintage e artistici, djset e cocktail bar.
Tuttavia, punti di rottura dopo i primi due eventi sarebbero stati l’infrazione dell’orario di chiusura ed alcune prescrizioni della Soprintendenza, nello specifico riguardo allestimenti, somministrazioni e impianto musicale. Una serie di concause che avrebbero portato il Comune a ritirare il patrocinio gratuito e, di conseguenza, al passo indietro dell’organizzazione con la scelta di spostarsi al Divine Club di Bisceglie a partire da domenica prossima.
«Il clima non favorevole – ha dichiarato Gest Maggi, società organizzatrice – è emerso attraverso due episodi: la revoca del patrocinio comunale, concesso senza sostegno economico diversamente da altri eventi ospitati nella stessa location, e i controlli effettuati durante il secondo appuntamento, nonostante l’atteggiamento propositivo degli organizzatori che avevano già presentato ulteriori misure per migliorare la gestione dei flussi, la sicurezza e la viabilità, assumendosi anche nuovi oneri organizzativi».
Le recriminazioni
I promotori hanno evidenziato riscontri positivi ottenuti quali l’affluenza di visitatori dal tenore «estivo», i benefici per le attività commerciali e la ri-scoperta di un bene monumentale. Su questo ultimo punto, tuttavia, fanno da contraltare le segnalazioni ricevute circa utenti sorpresi a urinare a ridosso della struttura, di drink e bottiglie abbandonati, di scene di cattivo gusto, che nulla hanno a che vedere con il risalto del Monastero, nonostante le buone intenzioni di rilancio del sito evidenziate dai promotori.