Si è spenta anche l’ultima fiammella di speranza per l’uomo di 45 anni rimasto gravemente ferito nella serata di mercoledì, dopo essere stato investito da un treno regionale in transito lungo la tratta ferroviaria Bari-Foggia.
Il 45enne, residente a Trani, è deceduto in ospedale a causa delle lesioni devastanti riportate nel violento impatto con il convoglio.
Subito dopo l’incidente, i sanitari del 118 erano intervenuti tempestivamente sul posto, prestando le prime delicatissime cure e disponendo l’immediato trasferimento in ambulanza, in codice rosso, verso l’ospedale “L. Bonomo” di Andria. In un primo momento, la rapidità dei soccorsi aveva alimentato la speranza di un possibile miracolo. Tuttavia, nonostante i disperati tentativi dei medici di stabilizzarlo e salvargli la vita, il quadro clinico del paziente è precipitato inesorabilmente a causa della profondità e della gravità dei traumi subiti, fino al tragico epilogo.
Le autorità competenti (con il coinvolgimento della Polizia Ferroviaria) sono al lavoro per raccogliere elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica del drammatico evento e capire se si sia trattato di un fatale incidente, di un’imprudenza o di un gesto volontario.










