Pomodori lanciati dai balconi o probabilmente da un terrazzo, un neo sulla serata di beneficenza tenutasi nel cuore del centro storico di Trani. Una serata nata per celebrare la vita e il ricordo di Mariangela Caputo, in arte Nethanel, conclusasi con un episodio decisamente poco edificante e che per la prima volta macchia la bellezza della corte “Davide Santorsola” di Palazzo Beltrani.
La manifestazione a scopo benefico aveva fatto registrare il sold out e riunito sul palco oltre sessanta artisti in una serata dedicata alla black music tra soul, gospel, blues e pop: al centro della serata, il ricordo di Mariangela Caputo, scomparsa prematuramente, e il messaggio di solidarietà portato avanti dal fratello Niki Caputo, tra gli organizzatori e conduttore della serata insieme a Niki Battaglia e Claudio Pinto Kovačević.
Particolarmente attesa la presenza di Patrizia Conte, vincitrice di The Voice Senior e madrina artistica dell’evento. Nelle fasi finali della serata, tuttavia, sarebbe avvenuto un episodio singolare e spiacevole. Da un’abitazione adiacente sono stati lanciati alcuni pomodori verso le persone presenti nella corte. Un gesto che ha generato sorpresa e malumore tra gli spettatori, anche considerando la natura benefica della manifestazione. Alcuni tra loro hanno raccontato di aver contattato le forze dell’ordine per chiedere un intervento, sostenendo però di non aver ricevuto, durante la telefonata, l’attenzione attesa. Dopo il lancio dei pomodori tra il pubblico la serata si è conclusa con un taglio netto sui tempi di chiusura.
Un episodio unico nel suo genere per Palazzo Beltrani: «Non era mai capitato e crediamo possa trattarsi di una ragazzata, siamo un punto di riferimento per il quartiere e in tanti anni non abbiamo mai assistito ad alcun attrito con i vicini. Procederemo con una denuncia contro , fanno sapere dalla direzione del Palazzo delle arti. Palazzo Beltrani è uno dei principali contenitori culturali della città e ospita con frequenza concerti, spettacoli e manifestazioni e parte della bellezza della corte intitolata a Davide Santorsola è proprio l’essere incastonata tra balconi e finestre di chi quel quartiere lo vive ogni giorno.
La vicenda, al di là dell’episodio specifico e delle eventuali responsabilità che dovranno essere accertate, macchia una serata costruita per essere un inno alla condivisione. Una festa della musica e della solidarietà nella quale, per qualche minuto, il rumore del pubblico dopo il lancio dei pomodori finito ha sovrastato quello degli applausi.
