“Siamo vandale”. È la firma realizzata con spray nero sulla pavimentazione di mattoni del parco di via delle Tufare, consegnato al quartiere e alla città soltanto lo scorso 23 aprile con una cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità e delle associazioni che operano nella zona.
Il testo auto descrittivo è comparso poche ore dopo l’inaugurazione, ed è accompagnato da altri danni probabilmente realizzati dalle mani dello stesso gruppo: dichiarazioni d’amore, cuori stilizzati, lettere e segni di interpunzione di difficile interpretazione.
È la scrittura pittografica di una comunità che sembra voler mandare un messaggio al quartiere e all’amministrazione: non sono le telecamere o la perfezione a poterci dare le regole per il rispetto di un bene e un luogo condiviso da tutti. I danni che registriamo a meno di 48 ore dalla consegna sono rappresentati dalle scritte nere, da macchie causate da sversamenti di liquidi non meglio identificati sui pavimenti antitrauma nell’area delle giostrine e dalla frattura di un pezzo di cemento del cordolo nello spazio a forma di anfiteatro.
Un paletto dell’illuminazione è stato ritrovato coricato sul prato ed è improbabile che si sia trattato di un cedimento “naturale”.
«Quest’area è consegnata alla cittadinanza con la consapevolezza che si tratti di un bene da tutelare» aveva detto Amedeo Bottaro.
Nella mattinata del 25 aprile decine di genitori con i propri figli erano nell’area del Parco e i segni dei vandali non sono passati inosservati. «Fa male guardare già questi danni a poche ore dall’inaugurazione, speriamo non siano segnali e campanelli d’allarme che mostrano quello che sarà il futuro di questo parco», dice un papà vicino alle panchine con zona ombreggiata nei pressi delle quali sono state realizzate le scritte.
I lavori della riqualificazione del Parco, iniziati nel 2019, furono interrotti a causa di una misura interdittiva a carico del consorzio aggiudicatario: da ottobre 2021 i lavori sono stati affidati alla seconda impresa nella graduatoria della procedura di aggiudicazione dell’opera.
Durante il periodo di cantierizzazione dell’area più volte sono stati segnalate incursioni di vandali. I residenti ed il quartiere speravano che con l’apertura ufficiale al pubblico il problema si risolvesse con più facilità. Servirà uno sforzo collettivo di “presidio” dell’area. Nelle stesse ore in cui si sono registrati i danni nel parco di via delle Tufare – tra il 23 ed il 24 aprile – anche l’area giochi della villa comunale è stata nuovamente presa di mira dai vandali: ignoti hanno danneggiato un dondolo per bambini e lanciato la carcassa dello stesso sulla scogliera sottostante.










