Un gesto ignobile, che colpisce dritto al cuore la rete di solidarietà cittadina e sottrae risorse vitali alle famiglie più in difficoltà. Nel pomeriggio di oggi, ignoti si sono introdotti nella sede della Caritas di Bisceglie, mettendo a segno un furto che lascia sgomenti per la sua spietatezza morale.
I malviventi non si sono limitati a forzare la porta d’ingresso e a distruggere alcuni arredi (provocando danni stimati in diverse centinaia di euro), ma hanno deliberatamente puntato al magazzino delle scorte solidali. I ladri, infatti, hanno portato via la quasi totalità degli alimenti che i volontari avevano faticosamente raccolto nei giorni scorsi grazie alla generosità dei cittadini durante l’iniziativa della colletta alimentare.
Il responsabile della Caritas cittadina, accortosi del disastro, ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri, che ora indagano per risalire all’identità dei colpevoli. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando profonda indignazione. A farsi portavoce dello sdegno collettivo è stato il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che ha affidato ai social un duro commento: «Non è solo un furto. È uno schiaffo a chi dona, ai tanti volontari, a chi si impegna ogni giorno per aiutare gli altri, a chi vive in condizione di difficoltà e fragilità sociale ed economica».
Il primo cittadino ha definito l’accaduto «un gesto che colpisce e interroga tutti noi da vicino», ricordando che «rubare alla Caritas è rubare alla città». Tuttavia, l’amministrazione non intende cedere allo sconforto: «Bisceglie è una comunità generosa e solidale, che non resta indifferente e non si gira dall’altra parte. È proprio da qui che bisogna ripartire: con ancora più slancio e senso di responsabilità».