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Da Spinazzola a Gerusalemme e ritorno, Hala e Lamia Al-Husseini riscoprono le loro radici pugliesi

Le due sorelle, residenti in Canada e Giordania, sono riuscite e ricostruire le origini della loro famiglia fino ad arrivare alla Murgia

Da Spinazzola a Gerusalemme e ritorno, Hala e Lamia Al-Husseini riscoprono le loro radici pugliesi

Una storia di emigrazione, di quelle che portavano e portano – anni fa, come oggi – le persone a lasciare la propria terra di origine per andare a cercare fortuna altrove. Una storia cominciata oltre cento anni fa, partita da Spinazzola – tra le aride terre della Murgia – e arrivata fino a Gerusalemme, per poi fare ritorno in Puglia. È la storia delle sorelle Hala e Lamia Al-Husseini, due donne residenti rispettivamente in Canada e Giordania, che nei giorni scorsi sono state accolte nel comune della provincia di Barletta-Andria-Trani dal sindaco Michele Patruno.

Hala e Lamia sono riuscite a risalire alle origini della propria famiglia, grazie a una meticolosa ricostruzione genealogica, arrivando fino alla Puglia.

L’indagine, illustrata durante l’incontro dallo storico Giovanni Genovese, ha esaminato i percorsi della famiglia Grillo di Genzano di Lucania e della famiglia De Marinis di Spinazzola. Oltre un secolo fa, il calzolaio Antonio Grillo e la moglie Maddalena De Marinis emigrarono in Medio Oriente in cerca di stabilità economica. Dalla loro unione nacque a Gerusalemme Maria Cristina Grillo, nonna delle sorelle Al-Husseini, i cui racconti hanno alimentato nelle nipoti il desiderio di visitare i luoghi d’origine degli antenati.

«La storia di Hala e Lamia può essere la storia di tante generazioni nate lontano da qui, cresciute in altri Paesi e in altri contesti, ma ancora legate alla terra da cui partirono i propri antenati», afferma il sindaco Patruno. «È la storia – aggiunge – di chi desidera conoscere i propri parenti, vedere con i propri occhi i luoghi ascoltati nei racconti familiari e dare un volto a quella parte della propria identità che il tempo non ha cancellato».