La salma di Laura Procacci, giovane andriese sergente della Croce rossa morta giovedì nel tragico schianto di un elicottero in Bosnia, rientrerà in Italia domani mattina.
Stando a quanto si apprende, un aereo militare atterrerà all’aeroporto di Ciampino con i corpi dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e degli appartenenti al Corpo militare della Croce rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Procacci.
A Barletta, in occasione della giornata di commemorazione dei defunti, il sindaco Cosimo Cannito, con i rappresentanti del comando del Corpo militare volontari della Croce rossa deporrà, alle 9:30, una corona ai piedi dell’aereo-monumento dedicato agli aviatori caduto nelle operazioni di pace che si trova sulla rotatoria di via Foggia.
«Un piccolo gesto – sottolinea il sindaco in una nota – per ricordare il grande sacrificio del sergente della Croce rossa Laura Procacci e dei suoi compagni deceduti in un incidente aereo a Brčko, in Bosnia durante lo svolgimento di una missione di pace».
Si tratta di «un atto di riconoscenza – conclude – verso una giovane donna del nostro territorio che come operatrice volontaria della Croce rossa incarnava i valori più alti della umanità: l’altruismo e la solidarietà senza confini».
