C’è un pezzo di Andria che batte nel cuore delle Baleari e porta il nome di Giuliano Di Matteo. La sua non è la storia di un investimento pianificato a tavolino, ma l’incredibile parabola di un giovane che nel 2000 lasciò la sua città senza alcuna velleità da manager. Partito con l’umiltà di chi cerca un futuro dignitoso, oggi Di Matteo è il punto di riferimento della ristorazione a Port d’Andratx, uno degli angoli più esclusivi e rinomati delle Baleari.
Conosciuto nella sua città come tecnico audio e DJ di Rete Selene, ha saputo trasformare una dura gavetta come operaio in Spagna in una scalata imprenditoriale di successo a Maiorca.
La storia
Attualmente guida un gruppo leader nel settore e ha lanciato il brand globale «Giulioncello», un marchio che sta portando il nome della Puglia nel mondo.
Quella scommessa, nata in modo quasi inaspettato, è stata ampiamente vinta. Il gruppo imprenditoriale guidato da Di Matteo è diventato una vera macchina organizzativa che garantisce occupazione a circa cinquanta dipendenti, gestendo realtà di primissimo piano nel panorama turistico spagnolo. La sua firma è impressa ovunque: dallo storico «Miramar de Giuliano», rinvigorito dalla sua gestione, al prestigioso Club Nautico, fino al «Giwine», lo spazio dedicato al «buon bere» che ha dettato i nuovi trend delle notti dell’isola.
L’intuizione
A elevare il suo profilo a una caratura internazionale è stata però un’intuizione nata quasi per caso da un’eccedenza di magazzino. Partendo da una scorta di limoni maiorchini non utilizzata, Giuliano ha studiato insieme al suo cuoco una ricetta speciale, arricchendo la base agrumata con una nota cremosa e un tocco di cocco. Quello che era nato come un esperimento in cucina è oggi un brand globale: presente nei Duty Free degli aeroporti di Barcellona e Palma di Maiorca, è diventato il souvenir d’eccellenza della Spagna. Il successo ha ormai travalicato i confini europei, arrivando fino agli Stati Uniti, dove sono già state vendute migliaia di bottiglie, mentre in Italia viene sempre più spesso scelto come originale bomboniera per i matrimoni.
Questo incredibile percorso di intuito e fatica gli è valso la nomina a Segretario Nazionale dell’AIM (Associazione Italiani nel Mondo) per la Spagna e le Baleari. Un incarico istituzionale che certifica la sua capacità di essere ponte tra culture, portando il pragmatismo andriese nei salotti che contano. Nonostante il successo, Giuliano resta l’andriese di sempre: la sua è una storia di orgoglio per l’intera comunità, la dimostrazione che il «saper fare» pugliese non ha confini.