Riportare il cinema in un paese che ne è orfano da troppo tempo e dedicare la rinascita al suo cittadino più illustre: Lino Banfi. È la scommessa lanciata dall’amministrazione comunale di Canosa di Puglia per recuperare lo storico Cineteatro Scorpion, ormai chiuso e abbandonato da anni.
L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco Vito Malcangio nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Il progetto è ambizioso: l’ente intende attivarsi per intercettare finanziamenti regionali, ministeriali ed europei necessari ad acquisire e ristrutturare l’immobile, trasformandolo in un moderno contenitore polifunzionale.
L’idea non è solo quella di proiettare pellicole, ma di creare un hub per la città. «Vogliamo che nasca un cineteatro-museo comunale intitolato al maestro Lino Banfi», ha spiegato il primo cittadino. Il nuovo centro dovrà ospitare laboratori artistici, spazi museali e di intrattenimento. «Il recupero funzionale dell’edificio – ha concluso Malcangio – rappresenterebbe un passo avanti decisivo in termini di qualità urbana e vitalità sociale», restituendo a Canosa un luogo dell’anima e omaggiando la carriera dell’attore che ha portato la pugliesità nel mondo.










