È tornato a casa e ha messo fine allo sciopero della fame Sabino Armagno, il 75enne che ieri mattina si era incatenato dinanzi alla sede dell’ex ospedale di Canosa di Puglia, nel nord Barese, per protestare contro la sospensione dell’assistenza notturna nel posto fisso medicalizzato. L’uomo ha sospeso l’azione dimostrativa perché stava poco bene.
L’uomo aveva anche scelto di digiunare in attesa di riscontri da parte del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Poi la decisione di mettere fine alla iniziativa. A comunicarlo è stato lui stesso tramite chat con un messaggio. «Amici scusatemi, ma non riesco, non sto bene – ha scritto – non mi sento più le gambe e devo andare a casa subito».