Ci sono storie di cronaca che iniziano con un sopruso odioso, ma che si chiudono con un finale capace di restituire fiducia nell’umanità. È quello che è successo a Barletta, dove il furto di un’automobile ai danni di una famiglia con un bimbo disabile si è trasformato in una straordinaria gara di solidarietà.
Tutto ha avuto inizio lo scorso 12 marzo, quando ignoti hanno rubato la vettura della famiglia parcheggiata vicino a casa, nel centro cittadino. Non si trattava di un semplice mezzo di trasporto, ma di un veicolo vitale per la quotidianità del piccolo Mattia, che compirà sei anni a ottobre e che convive con alcune disabilità dovute a un’asfissia neonatale.
Il dramma e il gesto inaspettato
Il primo, drammatico effetto del furto è stato l’annullamento forzato di una visita oculistica importante per il bambino. «Quel mezzo per noi era fondamentale per accompagnarlo dai medici che lo hanno in cura», ha spiegato la madre, Claudia, che deve occuparsi anche di due gemellini di poco più di un anno.
Quando la disperazione sembrava aver preso il sopravvento, è arrivata la svolta. Raffaele ed Eleonora Matino, padre e figlia titolari di una concessionaria locale, venuti a conoscenza della vicenda, hanno deciso di intervenire regalando un’auto nuova alla famiglia.
«In questo buio loro hanno rappresentato una luce – racconta oggi Claudia, visibilmente emozionata –. Il dono che ci fanno ci consente di ritornare alla normalità, che per noi è fatta anche di ospedali e visite mediche».
La famiglia ha già incontrato i due benefattori per accettare e ringraziare di cuore per il regalo. «Il loro gesto è stato molto bello perché ci fa sperare che non ci sia solo cattiveria in questo mondo – conclude la mamma di Mattia –. Sono davvero felice, perché di solito nessuno ti dà niente, e invece… Non smetterò mai di ringraziarli».










