Un’emozionante visita ha preceduto lo spettacolo aereo di domani: i piloti delle Frecce Tricolori hanno fatto tappa al reparto di Pediatria dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta per regalare un sorriso ai piccoli degenti. L’iniziativa, a poche ore dall’atteso airshow, ha portato una ventata di gioia e curiosità tra le corsie.
I piloti, con le loro inconfondibili divise blu, hanno donato sacche contenenti matite colorate, quaderni, braccialetti e portachiavi. Il tenente colonnello Franco Paolo Marocco, comandante del 313° gruppo, ha spiegato il senso della visita: «Chi è ricoverato può annoiarsi e allora abbiamo pensato di passare anche per lasciare qualche gadget».
L’incontro è stato un momento di scambio e speranza. Mentre i piloti cercavano di sciogliere la timidezza di pazienti come Gaetano, 14 anni, e Alessandro, 5 anni, la piccola Ginevra, di 3 anni, li ha salutati con entusiasmo. L’augurio più toccante è andato a una neonata, la cui madre ha scherzato sull’idea di una divisa per la figlia. «Potrebbe essere la prima donna nelle Frecce», hanno augurato i piloti.
Il direttore sanitario dell’ospedale, Emanuele Tatò, ha espresso il suo orgoglio per la presenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale: «Le Frecce Tricolori sono un simbolo del nostro Paese e siamo orgogliosi della loro presenza nel nostro reparto». L’iniziativa, come ha concluso il colonnello Roberto Losengo, è un modo per dimostrare vicinanza a chi sta affrontando un momento di difficoltà, ma anche «un’occasione per ricevere da loro la forza che ogni giorno serve per affrontare una sfida, qualsiasi essa sia».