Un sistema informatico integrato di controllo e sorveglianza del territorio supporterà le azioni di contrasto all’abbandono di carcasse di auto rubate nelle campagne della provincia di Barletta-Andria-Trani.
Lo annuncia l’assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento, spiegando che è stato sottoscritto il contratto relativo all’affidamento del servizio di progettazione, fornitura e noleggio, installazione, configurazione e manutenzione full service del sistema. Si tratta di una delle prime azioni previste dall’accordo sottoscritto a novembre dello scorso anno con la Prefettura di Barletta-Andria-Trani.
«Il contrasto all’abbandono delle carcasse di veicoli rubati ha un doppio valore perché tende a reprimere azioni criminali sia contro il patrimonio dei singoli cittadini che contro l’ambiente», sottolinea l’assessora, evidenziando che la Regione Puglia, la Prefettura della Bat e le forze dell’ordine «uniscono ancora una volta le loro forze e competenze per promuovere la legalità e la tutela dell’ambiente e della salute umana».
L’accordo prevede la realizzazione di attività di interesse comune per il contrasto dell’inquinamento da smembramento e abbandono di carcasse di veicoli rubati, resosi necessario proprio perché la provincia Bat è tra le più colpite d’Italia da questo fenomeno.
L’abbandono illecito delle carcasse delle auto rubate determina una situazione di degrado sia del paesaggio che dell’ambiente, perché i veicoli abbandonati, da cui possono fuoriuscire sostanze inquinanti, sono qualificabili come rifiuti speciali pericolosi con il pericolo di inquinamento connesso ai frequenti incendi delle carcasse.
«Nella Bat il fenomeno dell’abbandono e dell’incendio di carcasse di auto rubate nelle campagne è molto frequente e abbiamo il dovere morale di arginarlo – conclude Ciliento – nel rispetto della giustizia e per una qualità della vita migliore per la comunità».