È stato confermato anche in Appello l’ergastolo comminato a Luigi Leonetti, 54enne di Andria che il 28 novembre del 2023 uccise la moglie Vincenza Angrisano, di nove anni più giovane.
La Corte d’Assise d’Appello di Bari ha confermato la condanna inflitta al 54enne dalla Corte d’Assise di Trani l’11 luglio dell’anno scorso. Leonetti dovrà pagare anche le spese processuali e risarcire le parti civili.
L’uomo, che si trova in carcere e ha confessato il delitto, risponde di omicidio aggravato dall’aver agito per futili motivi e con premeditazione alla presenza dei figli di sei e 12 anni, che erano in casa nel momento del delitto, ed è accusato anche di maltrattamenti in famiglia e lesioni colpose.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri, la 42enne sarebbe stata accoltellata a morte, con alcuni fendenti al torace e all’addome, dopo aver riferito al marito che non sarebbe rientrata a casa e che voleva mettere fine alla loro relazione.
«Attendiamo le motivazioni della sentenza ma certamente ricorreremo in Cassazione», dichiara Savino Arbore, difensore di Leonetti che al momento della lettura della sentenza non era in aula.
