La fumata bianca è arrivata: il centrodestra di Andria si presenterà unito alle elezioni amministrative della primavera 2026. Il nome scelto per la sfida di Palazzo di Città è quello di Sabino Napolitano, 65 anni, medico pediatra e figura di riferimento della politica locale, già consigliere comunale e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
Sulla figura di Napolitano è confluito il consenso unanime di ben dieci sigle tra partiti nazionali e movimenti civici: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Liberali Riformisti-Nuovo Psi, Puglia Popolare, Movimento Pugliese, UdC, Io Sud e Generazione Catuma. Una sintesi politica che punta a offrire un’alternativa «forte e autorevole» a quella che la coalizione definisce «una stagione fallimentare» per la città.
Il comunicato dei partiti non risparmia critiche durissime ai sei anni di governo di Giovanna Bruno (Pd). Secondo l’opposizione, Andria sarebbe diventata il «fanalino di coda» della regione per indicatori economici, sociali e di salubrità. Nel mirino c’è soprattutto la pressione fiscale: viene citato il record negativo della Tari, che ha portato la città ai vertici dei rincari nazionali.
«L’amministrazione agisce in funzione dell’immagine personale della sindaca piuttosto che per il bene della comunità», denuncia il centrodestra, annunciando anche una imminente «Operazione verità» sui conti dell’Ente.
Il neo-candidato ha accolto la sfida con un mix di orgoglio e pragmatismo, puntando il dito sulle criticità quotidiane vissute dai cittadini. «Parte un percorso basato sulla partecipazione e sul coinvolgimento di tutti», ha dichiarato Napolitano. «Fa male essere stati presi in giro sul nuovo ospedale ed essere costretti a curarsi altrove per la carenza di posti letto. Fa male vedere Andria primeggiare negli indici negativi: strade dissestate, verde abbandonato e Tari alle stelle». Napolitano ha poi lanciato un appello alla riscossa: «Dobbiamo rialzarci. È il momento della realtà: ci vediamo per strada». Nei prossimi giorni la candidatura verrà presentata ufficialmente alla cittadinanza con un evento pubblico alla presenza dei vertici regionali e nazionali della coalizione.