Si è insediato questa mattina il nuovo prefetto della provincia di Barletta Andria Trani, Flavia Anania, nominato con provvedimento del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 dicembre. Nata il 20 gennaio 1962, Anania proviene dalla Prefettura di Genova, dove ricopriva l’incarico di vice prefetto vicario.
Nei prossimi giorni il prefetto Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle forze dell’ordine, con i sindaci dei Comuni capoluogo, con il presidente della Provincia e con le altre autorità civili, militari e religiose, al fine di acquisire un quadro diretto delle priorità operative e delle principali criticità del territorio. Al termine di tale fase di ascolto e confronto, è previsto un incontro con gli organi di informazione, nel corso del quale saranno illustrate le linee di indirizzo del mandato prefettizio, in coerenza con le direttive del Ministero dell’Interno.
Gli incarichi
Nel corso di una lunga carriera nell’amministrazione civile dell’Interno, ha maturato esperienza in sedi di particolare complessità, ricoprendo incarichi apicali presso le Prefetture di Genova, La Spezia e Livorno, con responsabilità dirette nei settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, degli affari generali e del coordinamento interistituzionale. Ha inoltre svolto le funzioni di presidente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze – Sezione di Livorno.
La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia. In un contesto territoriale che manifesta una crescente e articolata domanda di sicurezza, la Prefettura è chiamata ad assicurare una risposta ferma, costante e credibile, fondata su un’azione integrata di prevenzione e controllo, quale presupposto essenziale per la tutela della convivenza civile e della serenità delle comunità locali.
In tale prospettiva, l’attività prefettizia sarà svolta in stretto e continuo raccordo con i vertici provinciali delle Forze di Polizia e con la Magistratura, valorizzando il forte senso di coesione istituzionale quale elemento imprescindibile per l’efficacia dell’azione di contrasto ai fenomeni criminali e per il presidio dell’ordine pubblico, anche nei contesti a maggiore complessità operativa. Particolare rilievo assumerà l’azione antimafia, intesa come sistema avanzato di prevenzione e tutela dell’economia legale. La Prefettura eserciterà con il massimo rigore le proprie competenze in materia di prevenzione antimafia attraverso il rilascio delle informazioni antimafia, il controllo degli appalti pubblici e delle filiere produttive, l’effettuazione di accessi ai cantieri, la vigilanza sugli assetti societari e il monitoraggio dei settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazione criminale.










