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Videogiochi e creatività condivisa, sfida non stop a Bari con la tappa pugliese della Global Game Jam 2026

Da oggi al 1° febbraio avrà luogo un appuntamento importante per la creatività digitale globale con la Global Game Jam, evento mondiale che ogni anno riunisce sviluppatori, artisti e appassionati di gioco attorno a una sfida comune: creare un gioco in sole 48 ore. La tappa barese dell’edizione 2026 è organizzata da «Games Invaders» in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che ospiterà l’iniziativa negli spazi del Campus universitario.

48 ore di creatività

La Global Game Jam è un hackathon creativo, una maratona informatica, che si svolge in contemporanea in centinaia di città nel mondo. Ogni sede segue lo stesso calendario: l’avvio ufficiale è fissato alle ore 17 di oggi, con la rivelazione di un tema comune, e la competizione prosegue ininterrottamente fino alle 17 della domenica. In questo arco di tempo i partecipanti, organizzati in gruppi, sono chiamati a ideare e realizzare un gioco completo, che può essere digitale, analogico o ibrido, privilegiando sperimentazione, collaborazione e condivisione delle competenze.

A Bari l’evento si rivolge a un pubblico eterogeneo: game designer, sviluppatori software, makers, artisti visivi, musicisti e semplici giocatori, uniti dall’interesse per l’interattività e il linguaggio ludico. La partecipazione è gratuita e non sono richiesti prerequisiti specifici, se non la maggiore età e la registrazione online, necessaria per ragioni organizzative e di sicurezza, dato il numero limitato di posti disponibili.

Numeri e crescita

I numeri dell’edizione 2025 raccontano la crescita dell’iniziativa sul territorio. Lo scorso anno hanno preso parte alla Global Game Jam barese oltre cento persone, di cui circa trenta in modalità online o come osservatori. Al termine delle 48 ore sono stati presentati 19 giochi, tra cui tre giochi da tavolo, a conferma di una vitalità progettuale che va oltre il solo ambito videoludico. «Games Invaders», è un collettivo composto da appassionati, accademici ed esperti del settore videoludico e multimediale, nato con l’obiettivo di diffondere in Puglia la cultura del gioco come strumento creativo e di innovazione tecnologica.

I fondatori sono Fabrizio Balducci, Pierpaolo Basile, Teresa Romano, Lucia Siciliani e Marco Testini. Anche per il 2026 il Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari garantirà spazi e risorse per lo svolgimento della jam in un contesto sicuro, accessibile e improntato alla convivenza. A supporto della tre giorni intervengono diversi collaboratori, tra cui «Aiv – Accademia Italiana di Videogiochi», AI2B, Biunivoca e «Kabum – 3D Art Animation Studio», che contribuiranno con materiali, gadget e ristoro per i partecipanti.

Partner dell’iniziativa sono inoltre l’associazione di promozione sociale Crocevia dei Mondi, Grafite – Scuola di fumetto, disegno e illustrazione e Global Shapers Bari. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo globalgamejambari@ik.me. Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma Eventbrite.

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