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Verso Bari-Reggiana, mister Longo: «Serve una prestazione maiuscola per cancellare Pescara»

Alla vigilia della trentesima giornata del campionato di Serie B, che vedrà il Bari affrontare la Reggiana al San Nicola, mister Moreno Longo ha parlato in conferenza stampa prima della rifinitura mattutina.

L’obiettivo è chiaro: lasciarsi alle spalle la pesante delusione maturata a Pescara e ripartire con una prestazione di spessore.

Il tecnico biancorosso entra subito nel vivo della sfida: «Il ritiro non l’ho mai considerato l’unica leva per sterzare le situazioni ma in questo caso è servito per ritrovare il giusto approccio. Servirà una prestazione maiuscola per cancellare l’incidente di Pescara».

Longo ha poi risposto alle critiche relative alle scelte effettuate nell’ultima gara, soprattutto riguardo ai cambi. «A Pescara avete cavalcato molto questo tema. Ho fatto solo tre cambi perché era la terza partita ravvicinata. Quando si scrivono articoli bisogna farlo con la giusta conoscenza. È corretto discutere tutto, ma bisogna analizzare il contesto».

Sul fronte formazione restano alcuni dubbi. «Cuni, Stabile, Verreth e De Pieri sono da valutare, mentre Darboe è ufficialmente fuori». Su Piscopo, invece, Longo sottolinea la sua duttilità tattica: «Per le sue caratteristiche può coprire più ruoli, anche come incursore. Cercheremo però di toccare il meno possibile gli equilibri».

Il tecnico è tornato anche sulla scelta di non presentarsi in conferenza stampa dopo la gara di Pescara. «Non sono venuto perché la società stava comunicando la decisione del ritiro e l’amarezza era grande. Quella partita è stata sbagliata da tutti, ma quella squadra non può salvarsi».

Longo respinge anche le polemiche sull’atteggiamento della squadra: «È stato inspiegabile e sono stato giudicato per tre cambi. Se cambio e va bene tutto ok, se va male allora si critica: bisogna mettersi d’accordo».

Infine uno sguardo agli aspetti che potrebbero decidere la sfida contro la Reggiana. «Molte partite si risolvono sulle palle inattive, gli episodi fanno sempre la differenza». E su Gytkjaer conclude: «È un professionista serio e disponibile. Abbiamo preferito Moncini nel suo ruolo e, nei subentri, giocatori con caratteristiche diverse. Ma anche lui può ritagliarsi spazio da qui alla fine».

Il messaggio alla squadra è chiaro: reagire subito. «Abbiamo dato segnali. Se non lo fai rischi di ricadere in un problema che va avanti da sette mesi». Domani, contro la Reggiana, il Bari è chiamato a dimostrare di aver imparato la lezione.

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