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L’Università di Bari sbarca in Cina: inaugurato a Chengdu il nuovo “International College”

Il progetto punta a creare un canale preferenziale per l’alta formazione scientifica internazionale, focalizzandosi sull’attivazione di programmi congiunti che permetteranno agli studenti di ottenere un doppio titolo di laurea nei settori chiave della matematica, della fisica e della chimica

L’Università di Bari sbarca in Cina: inaugurato a Chengdu il nuovo “International College”

L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ha ufficialmente inaugurato il Bari International College presso la Chengdu Normal University, nella popolosa provincia del Sichuan, in Cina. La nascita della nuova istituzione accademica congiunta ha incassato il via libera e l’autorizzazione ufficiale del Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese.

Il progetto punta a creare un canale preferenziale per l’alta formazione scientifica internazionale, focalizzandosi sull’attivazione di programmi congiunti che permetteranno agli studenti di ottenere un doppio titolo di laurea nei settori chiave della matematica, della fisica e della chimica.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i massimi vertici dei due atenei, guidati dal presidente della Chengdu Normal University, Shi Shixin, e dal rettore di UniBa, Roberto Bellotti. Per l’occasione, il rettore barese è stato insignito del prestigioso titolo di Honorary Professor come riconoscimento per «l’eccellenza della sua attività scientifica». Come spiegato dall’università pugliese in una nota, l’offerta didattica si svilupperà secondo precisi standard globali:

  • Lingua ufficiale: Le lezioni saranno erogate interamente in lingua inglese.
  • Corpo docente: La cattedra sarà condivisa tra professori italiani e cinesi appartenenti ai due atenei.
  • Scambi culturali: Il piano prevede un forte potenziamento della mobilità interna per studenti e ricercatori, oltre allo sviluppo di progetti di ricerca scientifica condivisi.

«Una piattaforma stabile di cooperazione globale»

L’iniziativa punta a superare la logica dei semplici scambi culturali temporanei, puntando a una sinergia strutturale di lungo periodo.

«Non si tratta semplicemente di un nuovo programma formativo – ha commentato con soddisfazione il rettore Roberto Bellotti durante la cerimonia – ma della costruzione di una piattaforma stabile di cooperazione internazionale. Questa struttura consentirà ai nostri studenti e ai nostri docenti di condividere esperienze, competenze e opportunità di ricerca all’interno di un contesto sempre più globale e interconnesso».

A margine del taglio del nastro, la delegazione arrivata da Bari ha visitato i laboratori e i dipartimenti scientifici del campus di Chengdu. Durante i colloqui con la comunità studentesca e i ricercatori locali, sono state gettate le basi per i prossimi step operativi che regoleranno la didattica e i futuri brevetti di ricerca scientifica tra Italia e Cina.

L’Università di Bari sbarca in Cina: inaugurato a Chengdu il nuovo “International College”
L’Università di Bari sbarca in Cina: inaugurato a Chengdu il nuovo “International College”