L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” si conferma un solido punto di riferimento nel panorama accademico globale. A certificarlo è la prestigiosa classifica internazionale QS World University Rankings by Subject 2026, diffusa nelle scorse ore, che vede l’ateneo pugliese conquistare ben dieci presenze tra le migliori università del mondo nelle rispettive discipline.
A trainare il successo di UniBa sono in particolar modo le aree di Scienze Veterinarie, Lettere Classiche e Storia Antica, che si sono posizionate nelle fasce più alte e competitive della graduatoria. Segnali estremamente positivi e di forte consolidamento arrivano anche da altri dipartimenti storici e scientifici, con ottimi piazzamenti per Medicina, Scienze Biologiche, Farmacia e Farmacologia, Fisica e Astronomia, Scienze Agro-Ambientali e Territoriali, e Chimica.
Il commento del Rettore
A commentare con orgoglio il risultato è il rettore Roberto Bellotti, che in una nota ufficiale ha sottolineato il peso specifico di questo traguardo per una realtà vasta e articolata come quella barese: «Questi risultati confermano ancora una volta come alla complessità di un mega ateneo come il nostro si accompagni la capacità di eccellere in ambiti differenti. Il merito va alla qualità del lavoro svolto quotidianamente da tutta la nostra comunità».
Non solo tradizione, ma anche tanta innovazione. «Le eccellenze consolidate confermano la nostra capacità di competere ai massimi livelli internazionali – ha proseguito Bellotti –, mentre la resilienza mostrata in settori altamente competitivi e ad alto contenuto tecnologico testimonia la profonda solidità del nostro ateneo, che guarda con fiducia alla “terza missione” (ovvero il trasferimento tecnologico e l’impatto sulla società, ndr)».
La rotta per il futuro è già tracciata: «Il nostro intento – ha concluso il rettore – deve ora essere quello di proseguire con grande decisione sulla strada di una ricerca di eccellenza e di una visibilità internazionale sempre più qualificata e riconosciuta».