Un giorno di festa ha rischiato di trasformarsi in tragedia per una ragazza ceca di 18 anni in vacanza a Bari con la sua famiglia. La giovane è rimasta gravemente ferita durante la tromba d’aria che ha colpito il capoluogo pugliese il 21 luglio scorso.
L’incidente è avvenuto proprio mentre la ragazza stava festeggiando il suo 18esimo compleanno in piazza del Ferrarese con la sua famiglia.
Le improvvise e fortissime raffiche di vento hanno sollevato un grosso ombrellone che ha travolto la neo 18enne.
La giovane è stata immediatamente soccorsa e trasportata d’urgenza al Policlinico di Bari dove è arrivata con una frattura scomposta della scapola e il braccio immobilizzato. La giovane, inoltre, presentava anche un versamento addominale provocato da una micro perforazione del duodeno.
In un primo momento, spiegano dal Policlinico, i medici «hanno monitorato l’evoluzione del trauma addominale, valutando un approccio conservativo. Il progressivo peggioramento del quadro clinico – si legge in un post pubblicato sui social – ha però reso necessario l’intervento chirurgico».
La famiglia ha scelto di non trasferire la ragazza a Praga e di affidarla alle cure dell’équipe del Policlinico, guidata dalla professoressa Angela Pezzolla.
I medici hanno scelto una soluzione il più possibile conservativa, eseguendo una rafia, cioè la sutura della perforazione del duodeno, ed evitando un intervento più demolitivo.
Dopo quasi un mese di ricovero, la diciottenne è potuta tornare a casa mentre alla professoressa Pezzolla – direttrice della Chirurgia generale “Marinaccio” del Policlinico – e a tutta la sua équipe sono arrivati i ringraziamenti del console onorario della Repubblica Ceca, Riccardo Di Matteo.
