La fortuna è cieca, ma a volte sono i vincitori a non vederci chiaro. In un’Italia da sempre affascinata dal mito del colpo milionario, è partito un drammatico conto alla rovescia. A Bari si cerca disperatamente il possessore di un biglietto del SuperEnalotto che, il 14 maggio scorso, ha centrato un “5+1” da ben 596.800 euro con una giocata di soli 2 euro.
La ricevuta vincente giace forse dimenticata nella tasca di una giacca, oppure è finita per errore tra i rifiuti. Mancano ormai solo 23 giorni alla scadenza del 12 agosto e nessuno si è ancora presentato all’Ufficio Premi Sisal di Milano o Roma. Nel nostro Paese la ricevuta cartacea è l’unico titolo valido per riscuotere. Il tempo stringe: senza un colpo di coda entro la mezzanotte del 90° giorno, lo Stato si riprenderà per sempre il bottino.
