«Una svolta storica per la città di Bari verso una maggiore ecosostenibilità della mensa scolastica». Così l’assessore comunale alla Conoscenza, Vito Lacoppola, commenta l’utilizzo delle stoviglie pluriuso nelle mense scolastiche gestite dalla Ladisa Ristorazione nel capoluogo pugliese.
Lacoppola, oggi, ha pranzato nella scuola dell’infanzia e primaria Balilla, nel quartiere Madonnella di Bari, anche per verificare l’avvio del servizio ed effettuare controlli specifici a seguito di segnalazioni da parte di alcuni genitori.
«Ci troviamo in un momento di transizione importante, che consentirà di sostituire le stoviglie monouso con quelle pluriuso, dimezzando da subito, così, la produzione dei rifiuti», commenta Lacoppola. «Nei primi giorni di attuazione di questo passaggio – spiega – abbiamo raccolto alcune segnalazioni da parte delle famiglie, relative allo stato di usura di qualche stoviglia».
L’assessore, però, tranquillizza i genitori e spiega che «abbiamo chiesto e ottenuto, come previsto dai Criteri ambientali minimi ministeriali, la sostituzione di tutte le stoviglie usate o riutilizzate per garantire totale sicurezza in termini igienico sanitari. E, nelle more della sostituzione, abbiamo disposto temporaneamente l’utilizzo delle stoviglie monouso, in maniera tale che il servizio con le pluriuso possa ripartire, non appena sarà completata la fornitura di tutti i nuovi pezzi».
Per le scuole comprese nel lotto 1 e nel lotto 2, nei plessi in cui sono utilizzati posate, piatti e bicchieri pluriuso, la ditta Ladisa Ristorazione, appaltatrice della refezione scolastica, ha provveduto a installare lavastoviglie professionali all’interno dei locali dedicati alla mensa.
L’introduzione di stoviglie pluriuso è un percorso richiesto dall’attuale normativa e dai Criteri ambientali minimi previsti dalla gara di appalto relativa alla refezione scolastica, con l’obiettivo di aumentare l’ecosostenibilità e ridurre la produzione dei rifiuti.















