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Statale 16 Adriatica Bari-Mola, via al dibattito pubblico. Emiliano: «Importante percorso di condivisione»

Al via il dibattito pubblico sui lavori della statale 16 Adriatica tra Bari e Mola, progetto presentato ufficialmente da Anas alla presenza delle principali istituzioni nazionali e locali coinvolte. Se n’è parlato oggi nel corso della conferenza stampa, in Sala di Jeso della Presidenza regionale, organizzata per illustrare il programma dei lavori per il dibattito pubblico sulla futura realizzazione della variante della strada statale 16 “Adriatica” nel tratto che oggi attraversa Bari, Triggiano, Noicattaro e Mola di Bari.

Il progetto ha l’obiettivo di risolvere la congestione metropolitana, rafforzare i collegamenti interurbani e migliorare il collegamento con il porto e con il Sud della Puglia lavorando a un tracciato che si configurerà come strada a scorrimento veloce previsto nella programmazione nazionale e nel Piano urbano della mobilità sostenibile della Città metropolitana di Bari. 
«Il dibattito pubblico è un importantissimo evento nel metodo e nel contenuto – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Questa bretella restituisce vita ai cittadini. Restituisce naturalmente anche sicurezza perché un traffico meno congestionato agevola tutto il sud della Puglia. È un’opera che ridona alla città di Bari, ai suoi residenti, serenità e agibilità di trasporto su ruote, facendo diminuire notevolmente i tempi di percorrenza. La Statale 16 è un’arteria fondamentale, tra le più importanti di tutta Italia. E questo è un investimento che avrà ricadute in termini di benefici su tutti i cittadini,  non solo i residenti, i pugliesi, ma anche sul flusso turistico particolarmente intenso nei mesi estivi».
L’opera che sarà dibattuta assieme ai cittadini e ai soggetti interessati risponde ad una duplice esigenza, infrastrutturale e socioeconomica. La realizzazione della variante alla statale 16 Adriatica Bari-Mola, pone l’obiettivo di migliorare l’accessibilità del territorio e incrementare la sicurezza stradale delle infrastrutture esistenti, riducendo con una serie di ammodernamenti, il tasso di incidentalità e favorendo il comfort di marcia. D’altra parte, l’infrastruttura migliorerà anche la competitività territoriale dell’area – innalzando il livello qualitativo del servizio – e, decongestionando le aree urbane, contribuirà alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Il percorso è aperto a tutti i cittadini e agli stakeholder interessati ed è organizzato affinché tutti i partecipanti possano ricevere informazioni complete sul progetto, nonché chiedere e ottenere chiarimenti da parte dei progettisti, indicare criticità o temi da approfondire, proponendo anche soluzioni migliorative.

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