“Stasera proietto io”, una sorta di cineforum diffuso quello che sta nascendo a Noicattaro. Con un avviso pubblico l’amministrazione comunale ha lanciato una call rivolta a cittadini, scuole, associazioni e chiunque abbia voglia, di provare ad immaginare un cineforum.
Tutto nasce dalla possibilità di accedere a migliaia di titoli grazie alla “Licenza ombrello”, acquistata per conto della biblioteca comunale Giuseppe Di Vittorio. In pratica, ogni cittadino entro il 24 marzo potrà proporre una o più proiezioni che si terranno nell’auditorium della biblioteca, nel cuore del paese. Una sala già utilizzata in passato per presentazioni di libri, per i mercoledì dedicati alla fotografia e per diverse tipologie di appuntamenti culturali. Gran parte della struttura della biblioteca è ancora oggetto dei lavori di ristrutturazione, con un’altra iniziativa collegata e che prevede il contributo dei cittadini per le decorazioni esterne ed interne con dei murales.
Lo spirito è quello di coinvolgere i cittadini in una programmazione cinematografica condivisa, come spiega l’assessora alla Cultura, Germana Pignatelli: «Abbiamo una strategia complessiva legata alla cultura, intesa anche al recupero e al riutilizzo degli spazi. Non solo in riferimento a luoghi chiusi ma anche a spazi aperti, ad esempio stiamo elaborando un progetto che unisca il palazzo della Cultura con la piazza adiacente. In questo caso abbiamo voluto dire alla cittadinanza che c’è un servizio in biblioteca e che può essere a vantaggio di tutti coloro che ne abbiano voglia».
C’è una scadenza dell’avviso ma l’assessora rassicura: «Stiamo lavorando per un calendario ordinato e condiviso quindi non escludiamo di riproporre la call subito dopo o, addirittura, di tenerla sempre aperta». Il servizio è gratuito sia per chi propone i titoli da proiettare, sia per coloro che ne usufruiranno. «Il nostro non è un intento commerciale – conclude Pignatelli – ma una modalità ulteriore per far conoscere le opportunità che ci sono in biblioteca, soprattutto per i più giovani. Abbiamo già dato vita a diverse attività, anche con la biblioteca dei ragazzi. In questo mandato vogliamo concretizzare tanti obiettivi che abbiamo messo in cantiere negli anni precedenti, in particolar modo nell’ambito culturale».










