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Bari Cronaca

Stacca macchinari salvavita alla madre malata terminale: 48enne torna in libertà

È tornato in libertà il 48enne di Bari finito ai domiciliari, nei giorni scorsi, per aver staccato le apparecchiature sanitarie che tenevano in vita la madre, una 76enne malata oncologica terminale. L’uomo è accusato di tentato omicidio, la madre è morta venerdì scorso, nell’ospedale Di Venere del capoluogo, in cui era ricoverata dal 15 dicembre.

La Procura ha dato parere favorevole alla revoca dei domiciliari, chiesta dall’avvocato dell’indagato. L’accusa a suo carico dovrebbe rimanere di tentato omicidio. Quel 15 dicembre, ad accorgersi che le apparecchiature erano state staccate fu l’infermiera arrivata a casa della donna per prestarle assistenza quotidiana: una volta notata la situazione, chiamò immediatamente il 118 e i medici intervenuti trasportarono la donna in ospedale, dove è poi morta.

Il 48enne non ha risposto al gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ma ai che gli chiesero se fosse consapevole delle conseguenze gravissime del suo comportamento disse che preferiva «rimettersi alla volontà di Dio».

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