Il Bari non sa più come si vince. Perde al suo primo appuntamento del 2026 al San Nicola ed è penultimo in classifica, con lo Spezia che ha una gara in meno. Sicuramente scatteranno riflessioni in casa Bari, sul tecnico e forse sui ds, ma di sicuro l’epilogo della stagione con sole tre giornate di ritorno sembra inesorabilmente segnato.
Il Bari è sceso in campo al San Nicola in occasione della ventesima giornata della Serie B, contro la Juve Stabia. All’andata terminò 0-0. Nelle fila dei biancorossi conferma per Gytkjaer in attacco ma ritorna anche Dorval dall’inizio al posto dell’infortunato Dickmann. Prima del via osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del Presidente dell’ACF Fiorentina, Rocco Commisso. Da segnalare, invece, l’assenza dei tifosi stabiesi a cui è stata vietata la trasferta e lo striscione dei tifosi biiancorossi di solidarietà: “Trasferte libere”.
La gara
Il primo pericolo è di marca gialloblù con la Juve Stabia che non inquadra però la porta nel tentativo di Correia, dopo appena quattro minuti. Al 15’ pasticcio di Cerofolini che non trattiene la palla, ma la difesa biancorossa riesce tempestivamente a deviare in angolo con Pucino. Al 22’ un timido segnale da parte dei pugliesi che conquista un corner grazie ad ad un punizione di Verreth, ma manca ancora il primo tiro nello specchio. Al 34’ Braunoder ha stoppato la palla di mano e l’arbitro ha concesso il rigore per gli stabiesi: al 36’ Candellone realizza il sesto gol in campionato ed esulta (pur essendo un ex). Il Bari non riesce a reagire allo schiaffo. Il primo tempo si conclude con due minuti di recupero e i biancorossi che vanno a riposo, uscendo tra i fischi, e in svantaggio di 1-0.
Nella ripresa il Bari riparte con la difesa a a quattro e Rao al posto di Nikolaou. Partita che si accende nel secondo tempo con tre giocatori campani ammoniti nei primi 5 minuti di gioco. AL 57’ Cerofolini para coi pugni su un tentativo ravvicinato di Candellone. Di rimessa, risponde il Bari con il tentativo da fuori area da Verreth. Espulso mister Abate della Juve Stabia per proteste. Il tecnico biancorosso getta nella mischia anche Bellomo e Pagano nella speranza di aumentare i giri e trovare il pari. Pucino si fa male ma resta in campo. All’83’ il Bari rischia il 2-0 con il tiro di Candellone che prende il palo. Alla fine esce anche Pucino. Sei minuti di reucpero con il bari che chiude col 4-2-4. Il Bari esce sconfitto tra i fischi e gli insulti dei propri tifosi. Biancorossi che sprofondano in penultima posizione a pari merito con lo Spezia che ha una gara in meno. La prossima settimana il Bari andrà a Cesena in trasferta, sabato 24 gennaio.









