Si è svolto questa mattina, dalle ore 11, presso la Lum di Casamassima l’evento “Sport, valori e futuro”, promosso grazie all’impegno del rettore dell’ateneo e di tutti gli organizzatori.
Grande partecipazione da parte degli studenti per un incontro che ha visto protagonisti tre campioni del mondo: Bruno Conti, Francesco Totti e Vincent Candela.
Ad aprire l’incontro è stato Bruno Conti, storico talento del calcio italiano e dirigente della AS Roma, che ha salutato alcuni amici presenti in sala: «Un saluto a Daniele De Vezze, presente oggi qui e cresciuto insieme a noi, e anche ad Antonio Di Gennaro, con cui ho condiviso il Mondiale di Messico ’86».
Conti ha poi rivolto un pensiero speciale alla città di Bari e alla sua squadra di calcio: «Bari merita di tornare a grandi livelli. Ricordo con affetto la famiglia Matarrese e credo che questa città abbia bisogno di una squadra importante e competitiva».
Francesco Totti, bandiera e capitano storico della Roma, ha invece ringraziato la città di Bari e l’università per l’ospitalità: «Ringrazio la città di Bari che ci ha ospitato e per questa possibilità di confronto con voi studenti. Le domande le faremo anche noi a voi: di noi sapete già tutto».
Nel corso dell’incontro, Totti ha parlato anche del momento del calcio italiano e dell’importanza dei giovani: «Bisogna dare più fiducia ai giovani. Oggi ci sono bambini che non conoscono nemmeno la Nazionale al Mondiale, e questo non è una bella cosa».
Non sono mancati riferimenti ad Antonio Cassano: «Antonio ha tanti valori, forse meglio di quello che la gente conosce di lui. È uno un po’ troppo schietto, dice sempre quello che pensa, ma io mi sono trovato bene con lui sia in campo che fuori».
Infine, un passaggio sul suo legame con la Roma: «A Roma torno sicuro».
A chiudere gli interventi è stato Vincent Candela, campione del mondo con la Francia nel 1998: «Un saluto a tutti voi e grazie».
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra sportivi e studenti sui temi della crescita personale, dei valori dello sport e del futuro delle nuove generazioni.